Home / Cronaca / Zafferana, nove consiglieri comunali si dimettono

Zafferana, nove consiglieri comunali si dimettono

Nove consiglieri zafferanesi hanno rimesso l’incarico in polemica con il Presidente del Consiglio Comunale Salvatore Sapuppo. L’appoggio del sindaco Alfio Vincenzo Russo

Una risposta forte ad un comportamento ritenuto umanamente e politicamente inaccettabile. E’ il senso delle dimissioni rassegnate nelle scorse ore da nove consiglieri zafferanesi, che hanno rimesso l’incarico in polemica con il Presidente del Consiglio Comunale Salvatore Sapuppo.

Lo “strappo” tra Sapuppo e i membri del senato cittadino durava ormai da mesi. Dopo aver rifiutato di adempire ad un patto politico che prevedeva la rotazione delle cariche a metà legislatura, Sapuppo era stato sfiduciato dal Consiglio Comunale,con amplissima maggioranza. Al suo posto, come previsto dall’accordo sottoscritto ai tempi dallo stesso Sapuppo, era subentrato il professor Ignazio Coco. L’ex presidente non si era dato per vinto, presentando un ricorso al TAR che l’aveva reintegrato nelle sue funzioni. Ma il provvedimento non aveva potuto cancellare la sconfitta politica subita in Assemblea, né ripristinare un rapporto di fiducia incrinato. Da qui la decisione dei consiglieri – eletti tutti nella maggioranza del sindaco Vincenzo Russo nel 2014 – di porre fine ad un’esperienza compromessa.

“Con grande rammarico, ma nella precipua consapevolezza di agire in ossequio ai principi dell’etica e della morale oltre che nel rispetto del mandato ricevuto, i sottoscritti consiglieri comunali, nonché componenti del gruppo consiliare ‘Zafferana in Comune’, hanno ritenuto di dover rassegnare le dimissioni irrevocabili dalla carica ricoperta in seno al civico consesso”. Lo scrivono in una nota i consiglieri dimissionari. Che chiariscono come “la drastica decisione” sia maturata in seguito allo scontro con Sapuppo e al rifiuto di quest’ultimo di adempire alla rotazione precedentemente concordata. La stessa designazione del ragioniere come Presidente del Consiglio, precisano i consiglieri, era stata frutto dell’ostinazione del medesimo a riottenere la carica “malgrado l’avesse già ricoperta per ben due mandati, l’ultimo dei quali proprio dal 2009 al 2014”.

Una “concessione” che prevedeva, però, la rotazione a metà legislatura. Un patto non scritto ma “quanto mai valido sul piano etico e morale”, sottolineano i consiglieri, ben consapevoli che lo stesso non avesse “valenza alcuna sul piano giuridico“, ma confidando che venisse rispettato in osservanza ai “principi di onestà, rispetto e correttezza di ciascuno”. Per i primi due anni e mezzo della legislatura, in effetti, nessuno aveva tentato di disconoscere il patto, men che meno Sapuppo. Il resto è storia dei mesi scorsi. Il consiglio aveva sfiduciato il Presidente, che si era rivolto al TAR venendo reintegrato.

“Come se, per ricoprire un incarico istituzionale così rappresentativo oltre che intriso di principi, doti e valori, sia sufficiente la sentenza di un giudice”, chiosano i nove consiglieri. “La larghissima maggioranza dei consiglieri – aggiungono – non si sente più degnamente rappresentata da chi, pur di continuare a percepire la lauta indennità inerente la carica, ha tradito la loro fiducia, preferendo pensare ai propri interessi”.

“Questo modo di fare politica, fondato su intollerabili protagonismi ed aspirazioni personali dei singoli anziché sul superiore interesse dei cittadini, sta progressivamente allontanando dalla politica i cittadini – scrivono nella nota che accompagna le dimissioni – Pertanto, in pace con la nostra coscienza, in piena libertà e senza condizionamenti di sorta, abbiamo preferito rinunciare alla carica sino ad oggi ricoperta, staccando la spina ad un consiglio comunale il cui presidente, a causa della sua penosa ed ingiustificabile condotta, non ci rappresenta in alcun modo”.

Prendo atto e rispetto la decisione dei Consiglieri Comunali del gruppo ‘Zafferana in Comune’ che dimostrano, ancora una volta, grandissima maturità e serietà”, ha commentato il sindaco di Zafferana Alfio Vincenzo Russo – Un gesto così forte e deciso rappresenta l’epilogo della spinosa e penosa vicenda del presidente del Consiglio Comunale, Salvatore Sapuppo che, tradendo il patto con l’intero gruppo, non ha rispettato gli accordi”.

“Il progetto di ‘Zafferana in Comune’ continua con più forza, energia e unità d’intenti per l’attuazione ed il completamento del programma politico amministrativo presentato alla cittadinanza”, ha concluso il primo cittadino. Al quale i consiglieri dimissionari hanno confermato stima e fiducia assicurando ai cittadini di voler continuare “a cooperare, seppur in altra veste e con diversi ruoli, con il Sindaco e l’Amministrazione Comunale per il completamento del programma politico – amministrativo da Voi scelto, sempre insieme per un futuro migliore”.

 

Fonte: Tribùpress – http://www.tribupress.it/zafferana-dimissioni-sapuppo/

About ZETA

Check Also

Zafferana Etnea, tutti gli eletti al Consiglio comunale Trionfo di Polis. Salvo Coco recordman della maggioranza, Alfio Barbagallo trascina gli sconfitti

La lista del neosindaco Salvo Russo si comporta da corazzata e infligge circa 900 voti …

Lascia un commento

Close